È stato ufficialmente costituito il Distretto soci di Coop Casarsa, la più grande tra le cooperative di consumo che hanno centro direzionale in Friuli Venezia Giulia grazie ai suoi 18 mila 600 soci. Il nuovo organismo sarà il punto di raccordo tra la storica coop (che ad agosto compirà 107 anni dalla fondazione) e la comunità locale. Ne fanno parte come fondatori alcuni attuali consiglieri della cooperativa, ex consiglieri, ex dipendenti, tutti soci di Coop Casarsa, che hanno già relazioni con il mondo associativo paesano e che hanno scelto di dare una mano per potenziare il dialogo e la collaborazione tra attori sociali del territorio. “La partecipazione – dichiara l’avvocato Sabrina Francescutti, presidente di Coop Casarsa – è aperta a tutti i soci della comunità di Casarsa e ci auguriamo che l’iniziativa venga replicata negli altri territorio in cui abbiamo i nostri punti vendita”. Coordinatore del Distretto è – in rappresentanza del consiglio di amministrazione della cooperativa – Alessia Spaliviero, vice Marco Crema mentre il direttore di Coop Casarsa Stefano Cesarin rappresenta i dipendenti. La prima “uscita” ufficiale del Distretto sarà in occasione dell’assemblea dei soci che si svolgerà sabato 4 luglio alle 18 nella sala riunioni dell’hotel Al Posta a Casarsa della Delizia. Un incontro destinato ai soci della provincia di Udine e provincia di Pordenone mentre quelli della provincia di Treviso si ritroveranno venerdì 3 luglio alle 19 a Francenigo di Gaiarine nel teatro Damiano Chiesa. Tra i punti all’ordine del giorno l’analisi ad un anno dall’entrata nel Consorzio cooperativo Sait – Consorzio delle cooperative trentine.
“Un ringraziamento di cuore – aggiunge la presidente Francescutti – ai soci che hanno aderito con convinzione al Distretto, permettendone la nascita. Riteniamo che possa essere uno strumento utile per rinsaldare il rapporto tra i casarsesi e la loro cooperativa, in un’epoca in cui la concorrenza commerciale è molto intensa ma allo stesso tempo non strettamente legata ai territori come storicamente siamo noi. Il Distretto, come avvenuto in precedenza presso il punto vendita di Fiume Veneto, ci permetterà un dialogo aperto e costruttivo con la comunità, per la quale noi ci siamo sempre stati e ci saremo in futuro. Ma allo stesso tempo chiediamo ai soci e clienti di essere al nostro fianco, vista la funzione anche sociale che ricopriamo nei centri dei paesi dove siamo attivi con i nostri negozi di prossimità per la spesa quotidiana. Per questo all’assemblea soci di quest’anno abbiamo adottato come slogan “Ogni scontrino è una scelta”: un modo per evidenziare come con la propria spesa si possano fare delle scelte di sostegno a realtà attente al benessere sociale dei territori. In tal senso ospiteremo un intervento di Giovanni Teneggi, responsabile area ricerca e sviluppo di Confcooperative Terre d’Emilia, sul tema delle imprese di comunità. Si tratta di cooperative, come la nostra, che rispondono direttamente alle esigenze delle comunità che servono. Una missione che portiamo avanti da oltre un secolo ma per la quale è fondamentale il sostegno delle stesse comunità a cui la cooperativa si rivolge. L’assemblea sarà l’occasione per fare il punto, assieme al presidente di Sait Renato Dal Palù, sull’importante percorso di rinnovamento della cooperativa e della nostra proposta commerciale. L’adesione al Consorzio Sait è infatti il punto di partenza di un’azione di rinnovamento di ampio respiro riguardante il settore commerciale, informatico, organizzativo e gestionale, che ha comportato investimenti importanti che verranno illustrati e approfonditi in assemblea, con l’approvazione del bilancio i cui numeri, tolte le passività, evidenziano una realtà solida con un patrimonio di oltre 4 milioni 800 mila euro e un fatturato di oltre 23 milioni di euro”.