Coop utilizza prodotti con almeno l’80% di plastica riciclata.

Coop ha intrapreso un lungo percorso di rispetto per l’ambiente e sostenibilità: una delle tappe più importanti è l’impegno nella costante riduzione della plastica.

 

Diamo all’ambiente una nuova impronta

Coop ha intrapreso un lungo percorso di rispetto per l’ambiente e sostenibilità: una delle tappe più importanti è l’impegno nella costante riduzione della plastica.

 

Un impegno rilanciato con l’adesione, nel 2018, alla “Pledging Campaign” promossa dall’Unione Europea per l’implementazione del mercato della plastica riciclata. Coop, unica insegna della grande distribuzione italiana, è fra le 70 imprese che hanno aderito a questa iniziativa.

Le azioni di Coop si sono concentrate su diversi settori, a partire dall’ortofrutta, dove le vaschette utilizzate per frutta e verdura a marchio Coop contengono già da tempo (settembre 2018) almeno l’80% di plastica riciclata.

Ultimo traguardo in questo campo è l’introduzione del bollino compostabile su frutta e verdura a marchio Coop, ora smaltibile nell’organico.

Puntando alla massima sostenibilità, sono state intraprese azioni anche per prodotti come le carni o il pesce: oggi le vaschette delle referenze di pollo biologico vivi verde Coop sono in plastica riciclata per almeno il 50% e si sta lavorando per estendere questo requisito ad altre confezioni.

Inoltre, da inizio 2020, il nuovo sacchetto del pane è realizzato interamente in carta.

Tra le varie azioni, proprio un prodotto di uso quotidiano come l’acqua imbottigliata è stata oggetto di particolare attenzione da parte di Coop.

In occasione del Jova Beach Tour, nell’estate 2019, ha debuttato il formato Coop da 500 ml in plastica riciclata al 30%, poi seguito da tutte le altre referenze di acque sempre a marchio Coop.

Mentre a giugno 2021 è stata messa a scaffale la prima bottiglia con plastica 100% riciclata.

Forte l’impegno anche sul fronte delle microplastiche, una delle principali minacce specie per quanto riguarda le nostre acque.

“Un mare di idee per le nostre acque” è il nome del progetto avviato da Coop nel 2020, che prevede l’installazione di numerosi Seabin nei prossimi anni. Il Seabin è un dispositivo è una specie di “cestino” capace di raccogliere in un anno, in media, oltre 500 chilogrammi di rifiuti, comprese microplastiche e microfibre.