01.02.2013

EDUCAZIONE AL CONSUMO CONSAPEVOLE A FIUME VENETO

Laboratori e attività per far conoscere agli studenti il mondo della cooperazione: in questi giorni si è svolta la nuova serie di incontri che il Distretto soci Coop Casarsa di Fiume Veneto ha concordato con i docenti delle scuole medie locali per educare i giovani al consumo consapevole.

Un ricco calendario lungo il quale si è dipanato, tra attività in classe e laboratori direttamente nel punto vendita di Fiume Veneto, il progetto "Dipendo da che dipendo", con il quale gli studenti hanno analizzato le dipendenze (fumo, alcol ma anche utilizzo dei cellulari) che possono colpirli.

In totale hanno preso parte al progetto cinque classi terze delle scuole medie di Fiume Veneto.
Lunedì 21 gennaio, alla presenza di Maurizio Tantin presidente di Coop Casarsa, di Orietta Moretti, consigliere delegato da parte di Coop Casarsa all'iniziativa e di Galliano Bertolo membro del Distretto soci, gli studenti della terza A, accompagnati dalle insegnanti Lucia Zannese, Santa Ricci e dall'educatore Mattia Bianco, hanno partecipato al laboratorio coordinato da Barbara Santarossa.

“Nella nostra cooperativa – ha spiegato nel suo saluto Tantin -, come nelle altre, chi comanda sono i soci, che si uniscono insieme per collaborare e non far mancare nulla a nessuno. Il sistema cooperativo sta reggendo anche in questi momenti economici difficili e nel prossimo futuro mi auguro sarete voi giovani generazioni a portarne avanti la storia”.

“Queste iniziative con le scuole – ha aggiungo Moretti ricordando anche quella analoga svolta con le scuole elementari di Fiume Veneto sul cioccolato equosolidale nella primavera 2012 – sottolineano ancora una volta la nostra attenzione all'educazione dei giovani. Dal 2009 Coop Casarsa non vende nei suoi punti vendita alcol ai minori di 18 anni: il laboratorio sulle dipendenze è un altro passo avanti in questa nostra politica”.

Dopo aver ripassato con Barbara Santarossa quanto appreso in classe nella prima parte dell'attività, i ragazzi sono stati protagonisti di un gioco di ruolo: divisi in tre gruppi, hanno fato la spesa per organizzare alcuni tipi di festa (per under 18, festa universitaria, festa di quarantenni), analizzando poi tutti insieme quanto avevano messo nel carrello.
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