03.08.2020

APPROVATO IL BILANCIO 2019

Una realtà solida e attiva da un secolo, che ha affrontato con coraggio le settimane dell'emergenza Covid-19: Coop Casarsa, nata nel 1919 come spaccio di paese e ora gruppo con 14 punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, ha concluso le assemblea annuali per i suoi oltre 16 mila soci. Il fondamentale appuntamento per la vita della cooperativa, che di consueto si svolgeva a fine maggio, a causa dell'emergenza coronavirus è slittato a fine luglio. Domenica 26 luglio nel teatro casarsese Pier Paolo Pasolini i soci della provincia di Pordenone (lungo la settimana analoghe assemblee si sono svolte nei giorni precedenti per quelli della provincia di Udine a Faedis e di Treviso a Francenigo) hanno approvato all'unanimità il bilancio 2019, chiuso in sostanziale pareggio (più mille euro). La riunione si è tenuta nel rispetto delle normative sanitarie.
Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, è intervenuto insieme al vicepresidente Cesare Giavi, al direttore Piergiorgio Franzon e per il collegio sindacale Antonio Cancellieri. Segretario della riunione è stata Serena Panzarella.
“Nel 2019, anno del nostro centenario, abbiamo confermato il nostro posizionamento sul mercato – ha commentato il presidente Mauro Praturlon –, grazie anche alle nostre radici mutualistiche che ci fanno scegliere dai nostri soci e clienti per la spesa di prossimità. È stato importante l'essere riusciti ad organizzare l'assemblea, rispettando tutte le normative sanitarie, per non perdere il contatto con la base sociale".
Inevitabile un analisi, oltre che dell'anno passato, anche dei primi mesi di quest'anno. "Durante il lockdown - ha spiegato Praturlon - siamo stati al fianco della clientela garantendo un servizio primario con i nostri supermercati, sia nei comuni più grandi che nei paesi più piccoli. In queste ultime realtà, spesso siamo stati gli unici alimentari a disposizione della cittadinanza, soprattutto per la parte più anziana. Sono stati mesi impegnativi, per i quali ringrazio particolarmente i dipendenti per l'impegno prezioso. Da parte nostra abbiamo voluto dare oltre al servizio anche un altro aiuto, donando ai Comuni in cui siamo attivi 30 mila euro in buoni spesa alle famiglie in difficoltà a causa della crisi determinata dal Covid-19".
La cooperativa è attiva a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure, Pravisdomini, Goricizza, Porpetto, Ruda, Faedis e Francenigo. Nel 2019 ha celebrato con vari eventi il suo centenario e pubblicato un libro celebrativo, che è stato donato ai soci presenti insieme a un buono spesa da 15 euro.
Questi i dati del 2019 di Coop Casarsa: i soci sono aumentati di 284 unità, arrivando a quota 16 mila 452; il numero di clienti è di poco inferiore a 1 milione 400 mila e il fatturato di poco inferiore i 26 milioni di euro; in aumento la mutualità, ovvero l'incidenza dei soci sul totale dei clienti, elemento cardine per l'attività di una cooperativa di consumo (61,06% a fronte del 60,72 dell'anno precedente); oltre 25 mila euro di donazioni mentre ai soci sono stati "girati" oltre 2 milioni 600 mila euro di convenienza tramite promozioni e offerte dedicate. La ricaduta occupazionale è di 119 dipendenti.
Inoltre è stato anche donato al Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia un assegno di 3 mila euro destinati ai più poveri dagli stessi soci tramite la raccolta punti e con un’integrazione della cooperativa. Per il proseguimento del 2020 è stato annunciato da Franzon, nell'esposizione dei dati commerciali e nella successiva discussione, il restyling dei negozi di Casarsa e San Martino come fatto a inizio anno a San Giovanni, interventi che mirano a rispondere alla concorrenza nella grande distribuzione che in Friuli Venezia Giulia, rispetto al resto d'Italia, è molto elevata.
Hanno portato il loro saluto all’assemblea, lodando l’azione di Coop Casarsa a partire dalla gestione dell'emergenza coronavirus durante il lockdown a favore della comunità, la sindaca di Casarsa della Delizia Lavinia Clarotto, il vicepresidente di Confcooperative Pordenone Pietro Tomaso Fabris in rappresentanza del presidente Luigi Piccoli e Alessio Di Dio direttore regionale della Lega delle Cooperative in rappresentanza del presidente Livio Nanino.
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